A Natale spesso molti regali vengono fatti esclusivamente a causa di questa tremenda considerazione:

Se lui/lei mi fa il regalo e io non l’ho fatto che figura ci faccio? penserà che sono un/una tirchio/a o che non mi frega niente di lui/lei!!

E allora giù a comprare per pochi euro regali assolutamente anonimi ed impersonali ma coi quali si va sul sicuro oppure oggetti insulsi e inutili ma divertenti. Non importa la cifra, e non importa nemmeno se l’oggetto si addica più di tanto alla persona alla quale si regala. L’importante è avere quello che al momento dello scambio dei doni viene definito “un semplice pensierino”.

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Il pianeta affamato

gennaio 18, 2008

Ecco uno splendido libro che spero di recuperare (e di non pagare un capitale come invece sembra dal sito).

Non penso ci sia molto da leggere ma è in grado comunque di far riflettere anche più di un qualsiasi libro di saggistica.

Hungry Planet Great BritainPeter Menzel è un fotografo che se n’è andato in giro per il pianeta visitando  24 paesi e 30 famiglie per fotografare loro, le loro case e soprattutto i loro pasti.  Ne vengono fuori delle foto bellissime, seppure nella staticità del ritratto famigliare. Ma ciò che lascia senza parole è la diversità che queste famiglie esprimono attraverso i loro volti, le loro quattro mura (se le hanno) e soprattutto attraverso l’abbondanza o l’austerità rappresentata dai loro pasti.

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dePILiamoci coverDePILiamoci Liberarsi del PIL superfluo e vivere felici
Roberto Lorusso Nello De Padova
€ 8 pg 80
Editori Riuniti 2007

No non è un manuale sulle tecniche depilatorie nella storia, o un’apologia della pelle glabra. Questo splendido e geniale gioco di parole serve da spunto per un libro che vuole attirare la nostra attenzione su uno dei principali taboo della nostra società: Il PIL e la Crescita Economica.  L’aumento del Prodotto Interno Lordo è un toccasana per l’economia, è la bacchetta magica che può risolvere tutte le nostre difficoltà e tutte le ingiustizie, è l’unica soluzione a tutti i problemi della nostro sistema. Ed è perseguito con lo stesso vigore, (anche se perlomeno con metodologie leggermente diverse)  sia dalla destra che dalla sinistra. Mettere in discussione la cresita economica e gli sforzi e i sacrifici fatti per ricercare un costante aumento del PIL è un peccato, si viene visti quasi come blasfemi o quantomeno pazzi. Read the rest of this entry »

io non compro coverIo non compro – Judith Levine
Ed. Ponte alle Grazie 2006
pg 245  €14,00

Quando ho visto il titolo del libro sullo scaffale della libreria, sono rimasto piuttosto scettico ma poi leggendo la quarta di copertina e sfogliando qualche pagina, mi sono deciso a comprarlo.  In effetti il titolo, così risoluto e definitivo, dà adito ad immediate critiche (che infatti mi sono state subito poste da diverse persone che mi hanno visto leggere il libro..): “Ma come!? Che paradosso.. e che incoerenza..! Un libro che declama l’anticonsumismo quando per leggerlo sei costretto a comprarlo e nel frattempo l’autrice si fa soldi (e qualche risata..) alle tue spalle!  Se crede così tanto in ciò che predica perchè non l’ha diffuso gratis in internet?!?”

Beh se quest’ultima frase può esser vera, il resto del ragionamento rimane superficiale, anche alla luce di quanto poi viene descritto nel libro. Read the rest of this entry »

una vita da lettoreUna vita da lettore – Nick Hornby
Ed. Guanda – Biblioteca della Fenice – 2006
pg 280 € 15.50

“Una vita da lettore” di Nick Hornby, mi è stato regalato di recente, probabilmente perche di Honby avevo gia letto “Alta fedeltà” e perche sono un divoratore di libri. Però devo dire che è arrivato in un momento provvidenziale…
Infatti, io e la mia compagna stiamo per traslocare e gia che stavamo preparando i vari scatoloni abbiamo deciso di farci su pc un archivio/database di tutti i nostri libri… ebbene ci siamo accorti che dei 1300 libri che abbiamo insieme, diversi non sono stati mai letti (comprati compulsivamente a mercatini, libraccio ecc) e che altrettanti manco ci ricordavamo di averli letti o meno… A sto punto ci ha preso un enorme sconforto: sarà che la nostra è tutta scena?? compriamo libri come se fossero semplici oggetti da avere e da mostrare.. divoriamo libri senza “leggerli” veramente, visto che poi ce ne dimentichiamo? a cosa serve leggere in ogni circostanza e fino a tarda notte se poi si dimentica , quasi, tutto? Read the rest of this entry »