Nelle terre estreme – Jon Krakauer
€ 16,60 pg 267
Corbaccio 2007

“Nelle terre estreme” è il libro da cui è stato tratto il famosissimo film di quest’anno di Sean Penn, “Into the Wild”
John Krakauer è un alpinista professionista e un giornalista, nel 1992 si è trovato ad occuparsi di un caso che ha scosso l’opinione pubblica americana. Quella del giovane Chris McCandless, trovato morto da dei cacciatori ed escursionisti in mezzo alla natura selvaggia dell’Alaska.

Se l’ennesimo morto della montagna non fa più nemmeno notizia, il caso di McCandless ha creato scalpore e sollevato grandi dibattiti per il semplice fatto che lui non era un escursionista, nè un cacciatore. Era semplicemente un ragazzo che ha voluto sfidare sè stesso e la natura avventurandosi senza alcun equipaggiamento nelle desolate terre del Nord.

Dopo il breve articolo scritto per una rivista, e le centinaia di lettere ricevute dai lettori, l’autore si è appassionato alla storia di questo ragazzo, diciamo quasi ossessionato, ed è voluto andare a fondo su cosa avesse spinto un ragazzo appena laureatosi, di buona famiglia, benestante, a mollare tutto e partire per due anni in giro per l’America per andare a finire i suoi giorni in solitudine in Alaska. Read the rest of this entry »

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Consigli a un giovane ribelle – Hitchens Christopher
€ 12,00 Pg. 116
Einaudi Stile libero extra 2008

De Omnibus disputandum – Tutto deve essere messo in dubbio (Karl Marx)

Questo libricino nasce dalla sfida che si è posto l’autore, di offrire, ai molti irrequieti, giovani e meno giovani, che ancora conservano la speranza fuori moda di migliorare il mondo, e / o quantomento di vivere una vita autodeterminata, qualche consiglio per evitare di finire disillusi.

Hitchens è un giornalista noto per le sue posizioni indipendenti e radicali e, suo malgrado noto soprattutto per essere descritto come colui che ha “sparato a zero” su Bill Clinton, Lady D, Maria Teresa di Calcutta e che non si risparmia mai acide critiche nei confronti di qualunque religione. Suo è infatti il recente “Dio non è grande – come la religione avvelena ogni cosa“.
A Hitchens però non dispiace essere così descritto se non fosse per la parzialità e riduttività di tali giudizi. Nessuno, precisa lui nella prefazione del libro ha mai scritto che ha sì criticato Madre Teresa ma non per le sue opere caritatevoli quanto per il suo sostegno al regime haitiano di Duvalier…

Se vogliamo possiamo definire questo libricino come un piccolo manuale del bastian contrario, Read the rest of this entry »

HangLa fiera di Immagimondo è un viaggio intorno al mondo rimanendo fermi in un enorme capannone, un viaggio intorno al mondo attraverso gli occhi, le fotografie e i racconti di altri viaggiatori.
E come in tutti i viaggi capita di incontrare tante persone e alcuni di questi incontri si rivelano particolarmente intensi e speciali tanta è la ricchezza spirituale/emotiva che ne scaturisce, tanto è lo stimolo a proseguire o intraprendere il proprio cammino che instillano e tanta è la spontaneità con cui essi avvengono.

Incontri avvenuti per caso, durati qualche ora ma che sembrano avere radici nella nostra storia comune e che di sicuro avranno ripercussioni nella nostra futura storia personale. C’è un proverbio irlandese (ma anche una citazione di un musical di Will Roger e una frase di WB Yeats… non ho ancora appurato quale sia la vera fonte) che dice: Un estraneo è solo un amico che non hai ancora conosciuto. Questo è verissimo e in alcuni mi verrebbe da aggiungere che “un estraneo è solo un amico che non hai ancora incontrato ma che in realtà conosci da sempre”. Read the rest of this entry »

Il ciclo indissolubile: Pace, ambiente, sviluppo e libertà nell’equilibrio globale – Grammenos Mastrojeni
€ 13 Ed. Vita e Pensiero pg 178 2002
cicloindissolubilePace, ambiente, sviluppo e libertà nell’equilibrio globale è il sottotitolo di questo libro di Grammenos Mastrojeni, un, per me sconosciuto finora, diplomatico alle Nazioni Unite ed autore di numerosi studi sulle organizzazioni internazionali.

Nel libro egli incentra tutto il suo discorso sulla globalizzazione, sui suoi diversi approcci ed effetti, sulla centralità dell’uomo e sulla interdipendenza dei quattro fattori citati nel sottotitolo. La parola chiave del libro, menzionata fin troppo spesso, è “cooptazione”, intendendo con essa la necessità che sia ogni uomo/ogni individuo del pianeta a smuoversi per il benessere comune, a sentire propria e non a subire la spinta globalizzatrice, a cooperare e a recepire la necessità di una visione differente del pianeta, dell’economia e delle frontiere e sia e si senta responsabile e possa quindi usufruire di tutte quelle libertà che glielo consentano. Read the rest of this entry »