Catechismo di ateologia. In cosa crede chi non crede – Paul Desalmand
€ 12,50 pg 238
Editore Piemme – 2008

Cio di cui abbiamo bisogno non è la volontà di credere ma la volonta di scoprire, che è esattamente il contrario. (Bertrund Russel)

Che si sia atei convinti in cerca di solide argomentazioni storiche e filosofiche a cui appellarsi durante discussioni con i credenti, oppure si sia credenti che vogliano capire le motivazioni dei senza dio e sondarne la moralità, oppure si sia semplicemente scettici e curiosi, questo libro di Desalmand è assolutamente imperdibile.
Che lo si possa apprezzare e condividere, invece ovviamente dipende dalle posizioni di partenza con le quali si affronta il libro. Penso proprio che un credente possa ritenersi offeso da gran parte del libro e persino trovare difficile giungere alla fine.

Infatti frasi come “Dio offende la ragione”, “Dio non è altro che la proiezione delle aspirazioni dell’essere umano” (Feurebach) oppure ( riguardo alla sofferenza e all’ingiustizia nel mondo ) “la sola scusa che Dio ha, è che non esiste” (Stendhal) non sono facili da digerire nemmeno per il credente più disponibile alla comprensione e al dialogo.

Il libro ci va giù pesante, sebbene non sia caratterizzato dalla stessa vena polemica del Trattato di Ateologia di Onfray o Dio non è Grande di Hitchens, ma quello che ho trovato affascinante è il suo essere una summa coltissima del pensiero ateo nella storia dell’umanità.
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trattato di ateologiaTrattato di ateologia – Ofray Michel
€ 9,00 Pg 219
Fazi Editore Collana Le terre 2006

Dio non è morto, nè moribondo. Una finzione non muore, un’illusione non trapassa mai, un racconto per bambini non si confuta.

Con queste parole Michel Onfray introduce il suo libro in cui si propone di definire un nuovo ateismo che non esista solo in quanto contrapposizione e negazione alla religione: Un ateismo ateo, definizione tautologica che sta a sottolineare il superamento del’ateismo cristiano, definizione essa stessa contraddittoria ma che trova la sua ragione nella pratica comune di coloro che negano Dio ma sostengono i valori cristiani, che respingono la trascendenza ma vedono come unica strada la rilettura laica del contenuto dei libri sacri.

Mentre ricostruisce la nascita delle tre dottrine monoteiste ne decostruisce impietosamente le ideologie, mostrando incongruenze, menzogne e assurdità di ogni tipo. Niente e nessuno si salva, Ebraismo, Cristianesimo e Islam vengono ugual modo attaccate e messe a nudo dall’occhio critico e dalla mente lucidissima e preparata di Onfray. Read the rest of this entry »