Ci svegliamo alle 7 ma distrutti dal primo intenso giorno di viaggio posticipiamo la sveglia alle 8. Quindi percorriamo i 12 km che ci separano dal Parco Nazionale dei Laghi del Plitvice. Acquistiamo il biglietto di ingresso, 110 kune a testa, e facciamo colazione mentre pensiamo a quale percorso seguire per visitare il parco.

Il Plitvice (Plitvicka Jezera) consiste in un area di circa 30000 ettari, diventata parco nazionale nel 1949 e dal 1979 è stato dichiarato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. L’area visitabile è situata in una vallata di circa 8 km e ci sono 3 possibili tragitti da 2, 4 e 6 ore, percorribili in parte a piedi, in parte su battelli elettrici e in parte su trenini su gomma. Stabiliamo che il percorso da 4 ore sia sufficiente per visitare il parco, perchè dalla mappa vediamo che è quello che permette di vedere tutti i punti panoramici principali e sfruttare il trasporto evitando le parti più lunghe a piedi all’interno del bosco.

Plitvice National Park

Tutto il tragitto prevede sentieri semplici e ben tracciati e numerose passerelle di legno e ponticelli per attraversare i laghi e le cascate, quindi anche in questa occasione lasciamo in auto la nostra attrezzatura da trekking, la Frà parte con i sandali mentre io decido di tenermi gli infradito nello zaino e procedere a piedi nudi, per provare ad affrontare, dopo mesi di “allenamento” il mio primo vero e proprio percorso da BareFooter (di sicuro muoversi a piedi nudi su rocce e ponti di legno scivolosi si rivelerà la scelta migliore rispetto ai sandali e alle infradito di molti turisti, anche se mio malgrado tutto ciò ha scatenato lo stupore e le domande di molti visitatori, e, devo ammetterlo, un po di indolenzimento alle piante dei piedi il giorno dopo…). Read the rest of this entry »

Annunci