divieni cio che seiDivieni ciò che sei – Pensieri sul coraggio di essere se stessi
Friedrich Nietzsche ( a cura di Mirella Carbone e Joachim Jung )
Ed. Christian Marinotti 2006
€ 17,00 pg 190

Io acquisto libri in modo compulsivo. Ogni due-tre mesi mi reco in libreria e vago per ore tra gli scaffali di ogni genere acquistando tutto ciò che solletica la mia curiosità. Magari parto con l’idea di acquistare un determinato libro ma poi il caso , il destino o le leggi del marketing fanno in modo che io ritorni a casa con una mezza dozzina di libri.

Non è necessario che li abbia letti tutti prima che io ritorni per l’ennesimo bottino. Il quando io legga i libri che compro, o l’ordine in cui io li legga, viene determinato dal mio stato d’animo, dal mio interesse periodico per l’argomento che trattano o per altri mille imperscrutabili motivi.
A volte però mi stupisco di come alcuni libri letti consecutivamente, per quanto diversissimi per genere o epoca abbiano in comune un messaggio importante o siano legati da un sottile filo conduttore.

E’ il caso degli ultimi tre libri letti: Walden di Henry Thoreau, Fanculopensiero di Maksim Cristan e Divieni cio che sei di Friedrich Nietzche.
Gli autori non potrebbero essere più distanti: uno scrittore scansafatiche americano vissuto agli inizi del 1800, un ex manager croato nato nel 1966 e il famoso filosofo tedesco morto nell’agosto del 1900.
Eppure tutti i tre libri si basano sul presupposto e sulla convinzione della necessità di esplorare il proprio essere, scoprire e seguire il proprio cammino e soprattutto vivere la vita come un esperimento, o perlomeno sperimentare intensamente tutti gli aspetti della vita. Read the rest of this entry »