Snowboarding estivo in Nuova Zelanda

maggio 9, 2008

Spulciando nel mio pc ho trovato un vecchio post di un blog che avevo alcuni anni fa. Si tratta di un report scritto al termine dell’inverno australe 2003 (si riferisce quindi all’estate 2003) al termine della mia stagione passata là a snowbordare e a sostenere l’esame di istruttore (che qui in italia non è riconosciuto, ma di questo parlerò poi…).

Non è quindi recente ma penso che possa essere comunque un buon riferimento per tutti coloro che sognano la Nuova Zelanda e hanno intenzione di andar fino a la per sciare o snowbordare. E visto che l’estate si avvicina magari siamo proprio nel periodo giusto per organizzare un bel trip dall’altro capo del mondo.

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Quante volte durante una soffocante notte d’agosto passata sfogliando qualche vecchia rivista di sno’ o appiccicati al computer alla ricerca di qualche news dai ghiacciai avete pensato nostalgici all’inverno? Ebbene, mentre la neve ricomincia a fioccare e la speranza di qualche giorno sulla neve si fa sempre piu vivida, io ho appena messo la mia tavola a riposare dopo quasi 90 giorni passati sulle Alpi Neozelandesi!! E mentre sono qui io a languire vedendo la neve sciogliersi ho tutto il tempo di raccontarvi cosa significa vivere il sogno dell’inverno australe.

La Nuova Zelanda ha delle montagne spettacolari chiamate Alpi Del Sud con picchi fino a 3700m (Aoraki/Mt Cook) e una neve che a volte e’ cosi farinosa da dare un senso al termine powder. In quanto poco abitata (solo 4 milioni di abitanti x un’estensione pari all’ Italia) potete immaginare che queste montagne sono un paradiso in termine di Wilderness e quasi totale assenza di code agli impianti. Il fattore un po frustrante e’ che a meno che non siate Pro e/o non abbiate abbastanza soldi per permettervi decine di Helitrip tutto questo rimane un po fuori dalla vostra portata!
Nonostante ci siano centinaia di montagne rideabili, in NZ esistono solamente 7 Resort commerciali piu una ventina di di Club Fields suddivisi in tre aree principali: Whakapapa/Turoa sul vulcano Ruapehu (impressionante dal punto di vista panoramico e quello con la stagione piu lunga, inizio giugno/fine ottobre, ma anche uno dei piu affollati in quanto l’unico resort nell’isola del Nord), la zona del Canterbury vicino a Christchurch (con I club fields e Mt Hutt) e il distretto dei Laghi tra Wanaka e Queenstown (con la maggior parte dei resort commerciali esistenti) .
I Club Field sono posti inimmaginabili per noi europei viziati ma hanno il loro fascino. Trattasi di skifield a gestione quasi familiare che non possiedono gatti da neve e come unico mezzo di risalita hanno I cosiddetti Nutcraker (delle specie di manovie da usare con un’imbragatura tipo rock-climbing). Sono posti veramente sperduti e in genere abbastanza estremi quindi le code non esistono, e se si ha voglia di fare un po di Hiking (sane scarpinate) le possibilita’ di freeriding sono infinite. I posti migliori sono Craigeburn, Temple Basin e Broken River. Mediamente lo ski pass costa intorno ai 35-40$NZ (equivalenti a 20euro) ma con il Chill Out Pass si ha accesso a 7 club field x tutta la stagione con 400$.
Dai resort commerciali non ci si deve comunque aspettare standard europei e nordamericani. Nonostante ci siano montagne alte I resort sono tutti situati tra I 1600 e I 2300 metri, quindi con una media di 2 metri di neve, sono tutti relativamente piccoli (in genere ci sono 2-3 ancorette e 2-3 seggiovie) e tutti situati a circa 20-30 km dal centro abitato piu vicino (questo pero’ non deve scoraggiare, I servizi navetta sono decine, per comprarsi una macchina in NZ possono bastare 300$, si solo 150 euro!!, ma soprattutto, il modo piu semplice, diffuso, e divertente, e’ fare autostop).
Questo non significa che non meritino una visita e che la Nuova Zelanda non sia un paese spettacolare (e non solo per snobordare) semplicemente bisogna venirci con un’attitudine differente da quella che avremmo durante una stagione a Livigno o in Canada.
Le cose positive di questi resort sono che, anche nei periodi di vacanza piu’ affollati non sono mai pieni come in un normale weekend da noi , il panorama e’ spesso impareggiabile e in genere c’e’ un’ attitudine piu’ professionale e open-minded, dimostrata dal fatto che possiedono tutti degli snowpark di rispetto e dall’enorme nr di contest e manifestazioni che hanno avuto luogo un po’ ovunque durante l’inverno. Al di la’ del Burton Open a Cardrona (con Ross Powers e Kelly Clark) e del primo matrimonio in Half Pipe da parte di 2 istruttori di snowboard sempre a Cardrona, Big Air e soprattutto Rail competition hanno dominato piazze e strade di tutta la NZ (compresa Auckland, dove e’ stato allestita un’enorme manifestazione promossa da Red Bull e Vodafone in Queen Street, la strada principale!).
Un altro esempio eclatante e’ Snow Park, un resort creato dal nulla su un terreno che fino a due anni fa era adibito semplicemente a pascolo per le pecore. Con una sola ancoretta e decine di cannoni sparaneve I gestori hanno creato il piu importante resort NZ in termini di Freestyle: Sound System, Lounge/Café’ e Barbecue, 2 Monster Pipe, una decina di Kicker (da 3 a 25 metri) almeno una ventina tra rails e fun box per tutti I gusti ( kinked, a C, rainbow etc) il tutto accessibile in un’unica run, rimane solo da decidere quale linea seguire! e per terminare, prima di ritornare all’ancora per un’altra run, un Quarter Pipe di 4 m, un QP di 3m con coping di metallo e un Wall Ride immenso (3m di transizione + 3m di vert in legno e plexiglass e rail in cima). Non stupisce il fatto che Snow Park sia stato uno dei posti prescelti dalla maggior parte dei Pro arrivati in NZ (tra I tanti, Romain de Marchi, Shawn White, JP Solberg e Travis Rice, quest’ultimo immortalato nella pubblicita’ dei DC Boots con il suo QP Drop di 10m da una Gru).

La maggior parte dei resort commerciali sono situati nel Distretto dei Laghi nell’isola del Sud, tra Wanaka e Queenstown, entrambe piccole cittadine (rispettivamente 2000 e 10000 abitanti) che d’inverno si popolano di snowboarder e skier da tutto il mondo (specialmente Canada e Giappone). Entrambe sono situate su due laghi stupendi circondati dalle montagne, hanno diversi locali in cui sbronzarsi la sera e entrambe sono attrezzate di skatepark.
I resort di Wanaka sono Treble Cone (il migliore per il fuoripista e quello piu rappresentato nei report con il famoso sfondo del lago Wanaka) , Cardrona e SnowPark, incentrati piu sul freestyle; quelli di Queenstown sono Coronet Peak (per I locals Concrete Peak – picco di cemento, visto che le piste sono molto piatte e quasi sempre ghiacciate) e Remarkables. Considerando pero’ che Wanaka e Queenstown distano l’una dall’altra meno di 80km, sono 5 i resort raggiungibili in poco piu di un’ora! I prezzi per gli skipass equivalgono a quelli europei, circa 60$ per il giornaliero, e intorno ai 1200$ per lo stagionale ma se riuscite a pianificare per tempo, le riduzioni sono pazzesche: 400$ entro marzo, 800$ entro maggio per poi salire a prezzo pieno a stagione iniziata. Quest’anno c’era anche, per 1500 persone ed entro gennaio, la possibilita di acquistare il pass stagionale nazionale per tutti I resort della NZ a soli 700$!!
Sempre in termini di Big Deal, portatevi un po di extra cash per comprarvi una nuova tavola prima di ripartire. La NZ e’ “un inverno avanti”, quindi quando noi dobbiamo ancora iniziare a prepararci per l’inverno lì la stagione è già finita e ci sono i saldi (con offerte dal 40% di sconto fino al 2×1)!!

jibbing in treble cone NZ

In definitiva, la Nuova Zelanda e’ una nazione veramente affascinante, sotto ogni aspetto, e nonostante non sia paragonabile a una stagione in Canada o ad un Summer Camp in Colorado, il mix di paesaggi inviolati, attitudine cosmopolita e easygoing, rispetto per la natura, e spirito snowboarding hardcore e’ assolutamente imperdibile.

Se poi pensate che a fine stagione a Wanaka c’e’ stato un concorso per la donna perfetta dove le concorrenti dovevano stappare bottiglie di birra senza cavatappi (record 1secondo e ½!, ma non pensate a cose porno!!!), cambiare due ruote ad una macchina (record 4 minuti!) , tosare una pecora e fare uno slalom in motoscafo, conviene davvero farci un pensierino per le prossime estati!!

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2 Risposte to “Snowboarding estivo in Nuova Zelanda”


  1. […] sono un amante della lettura (e della Nuova Zelanda..) non poteva non segnalare questa campagna che è stata trasmessa dal Book Council NeoZelandese […]

  2. daniel Says:

    io ho in programma di partire per la nuova zelanda alla fine della stagione estiva(quindi parliamo di novembre) ma e ancora possibile fare snow tra nov e febb??


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