Il mercante d’acqua – Francesco Gesualdi

febbraio 25, 2008

il mercante d’acqua book coverIl mercante d’acqua – Francesco Gesualdi
Ed. Feltrinelli 2007
Pg 165 €8,00

Francesco Gesualdi è il fondatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo e insieme ad Alex Zanotelli, della Rete di Lilliput. Ha già scritto numerosi libri tra cui Sobrietà e Manuale per un consumo responsabile. Se non lo conoscessi per aver letto questi ultimi libri probabilmente non avrei mai acquistato Il mercante d’acqua…
Infatti per quanto interessante fosse la quarta di copertina, la trama e soprattutto la copertina mi hanno fatto pensare appena ho visto il libro ad una, bella e utile, favola per ragazzi delle medie.

In realtà può essere letto anche da ragazzi ma è principalmente una favola, un racconto rivolto ai grandi, a tutti quei grandi che stritolati dalla frenesia della società moderna sentono il bisogno di vivere in modo più naturale e semplice e a tutti quei grandi che presi dal mito del progresso, del denaro e del potere non si sono accorti di dove tutto ciò abbia portato la Terra e l’umanità e di quanto tutto ciò ci sia sfuggito di mano…

Il libro narra la storia di Sergio, un giovane insofferente della sua vita in città e della sua famiglia distante e concentrata solo sul lavoro, il quale dopo aver girato a lungo per il mondo trova nella gente di Terra Secca la realizzazione dei suoi ideali di vita comunitaria, semplice e in armonia con la natura. Il progresso e l’avidità però presto arrivano anche lì sotto forma di un ricco straniero deciso a far proprie e sfruttare tutte le sorgenti d’acqua dell’isola, e nel giro di poco tempo la situazione precipita e da piccolo paradiso l’isola e la gente di Terra Secca si trasformano…

Lo stile dell’autore si discosta ovviamente da quello usato nei precedenti libri e manuali citati e si situa fra Sergio Bambaren e Paolo Coelho. Toni fin troppo pacati e positivi ma che nel contesto di questa bella favola si integrano bene.
E‘ un libro fantastico, assolutamente uno di quelli che regalerei a chiunque, perchè in poche pagine e con enorme semplicità riesce a ricostruire il perverso percorso dal ben-essere del vivere semplice seppure in povertà alla povertà spirituale e al ben-avere della complessa vita moderna.
Certo in alcuni punti calca molto la mano su alcuni stereotipi della critica altermondialista al progresso ma nel complesso il libro è davvero illuminante e permette di ripercorrere tutte le tappe dello sviluppo economico mostrandone i pregi e i difetti, i vantaggi che offre e i danni che arreca, senza mai risultare pesante, presuntuoso o retorico.
Se Sobrietà era un piccolo grande saggio sul vivere semplice e sull’economia del bene comune questa è una splendida favola che affronta gli stessi temi in modo più accessibile e poetico.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: