Fondamenti di UML – Jason T. Roff

gennaio 4, 2008

Fondamenti UML coverFondamenti di UML  –  Jason T. Roff
€ 23.50 pg 312
Ed. Mc Graw Hill 2003

UML significa Unified Modeling Language, cioè Linguaggio di Modellazione Unificato. Non si tratta di altro che di un modo di descrivere  in modo dettagliato  e univoco l’architettura di un sistema.

E’ un linguaggio che si presenta quindi sotto forma di Diagrammi che permettono di disegnare un progetto prima di passare alla fase di scrittura del codice.  I diagrammi sono di diverso tipo, possono essere diagrammi di caso d’uso, utili per individuare le funzionalità del sistema (utile sia per definire il progetto e le aspettative del cliente, sia per definire i dettagli e le criticità della progettazione con gli svilupppatori) diagrammi di attività e di sequenza (che vanno ad individuare i comportamenti e le relazioni fra i vari attori del sistema o fra i suoi vari stati), diagrammi di classe e di collaborazione e molti altri.Tutti possono essere affrontati a svariati livelli a seconda dei destinatari ma tutti permettono di avere una visuale completa e dall’alto di un sistema e permetto poi di scendere in dettaglio nelle sue funzionalità e peculiarità. Il tutto con delle notazioni univoche, dall’impatto visivo immediato e con un linguaggio chiaro.

E il tutto senza aver ancora scritto nemmeno una riga di codice.  Questo permette di avere ben chiare le aspettative, le funzionalità, le possibili criticità e anche di avere uno scheletro, una struttura del sistema chiara comtemporaneamente a tutti gli attori che prendono parte del progetto, siano essi project manager, sviluppatori, designer o quant’altro.

Dal punto di vista tecnico dello sviluppo l’utilizzo del linguaggio UML permette anche di avere (soprattutto nel caso dei diagrammi di classe) già una traccia di quasi tutto quello che servirà e che dovrà quindi poi essere “solo” convertito nel codice utilizzato dall’applicazione, qualunque esso sia.

Nel mio caso mi sono avvicinato all’UML per avvicinarmi meglio alla programmazione ad oggetti (OOP) con Actionscript (2 e 3) in Flash e Flex.  Il libro è molto chiaro e spiega tutto molto bene anche se come nota negativa ho notato moltissimi refusi che non agevolano la lettura. Essendo costituito da moltissimi grafici e diagrammi e da concetti piuttosto semplici le sue 300 e passa pagine vengono divorate in un attimo. Poi ovviamente rimane da rileggere le parti salienti, studiarsele e metterle in pratica, ma questa è un’altra storia…

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